LIBERE è un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finanziato nell’ambito dell’iniziativa “Mission Innovation 2.0” dal Ministero dell’Ambiente come progetto di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica riguardante l’intera catena del valore delle Materie Prime Critiche (MPC) e delle Materie Prime Strategiche (MPS).

Il progetto è iniziato a giugno 2025 ed ha durata di 18 mesi.

LIBERE è dedicato al riciclo avanzato delle batterie agli ioni di litio, con l’obiettivo di recuperare in modo efficiente, sicuro ed ecologicamente sostenibile le materie prime critiche contenute nei sistemi di accumulo a fine vita, in particolare quelli provenienti dalla mobilità elettrica.

Il processo consente il recupero di materie prime critiche quali grafite, litio, nichel, cobalto e manganese. Il progetto prevede attività sperimentali, analisi LCA e studi di fattibilità finalizzati alla successiva implementazione industriale.

Sfide

Oggi il riciclo delle batterie al litio presenta due criticità principali:

Smontaggio manuale dei pacchi batteria

Costoso, lento e potenzialmente pericoloso per gli operatori;

Trattamenti chimici ad alto impatto ambientale

Spesso realizzati all’estero con acidi forti e processi energivori, che non consentono il recupero completo di tutte le materie prime critiche.

LIBERE affronta entrambe le sfide con un approccio tecnologico integrato.

Innovazioni

Il progetto prevede lo sviluppo e la dimostrazione a TRL 7 di due soluzioni chiave:

Smontaggio automatico delle batterie

Un sistema robotizzato intelligente per l’apertura e la rimozione automatica della scocca delle batterie dei veicoli elettrici. Grazie a robotica avanzata, visione artificiale e intelligenza artificiale, il sistema è in grado di adattarsi a batterie di diversa forma e design, aumentando:

  • sicurezza degli operatori,
  • velocità del processo,
  • tracciabilità e scalabilità industriale.
Riciclo idrometallurgico “green” della black mass

Un processo innovativo a basso impatto ambientale per il trattamento della black mass, basato su:

  • acidi deboli ed eco-compatibili,
  • ultrasuoni per migliorare l’efficienza della lisciviazione,
  • microonde per ridurre i consumi energetici nelle fasi di essiccazione e conversione dei materiali.

Il processo consente il recupero efficiente di cinque materie prime critiche e la produzione di ossidi metallici potenzialmente riutilizzabili nella filiera delle nuove batterie.

Partnership

LIBERE è sviluppato da un partenariato altamente qualificato che unisce

VERITAS (capofila)
Multiutility pubblica e centro di ricerca avanzata

Haiki COBAT
Leader nazionale nella gestione e nel riciclo delle batterie

HIRO Robotics
Specialista in robotica e automazione per il riciclo

Università di Padova
Supporto scientifico e sviluppo dei processi

Il ruolo di 9-Tech

All’interno del progetto LIBERE, 9-Tech partecipa come consulente tecnologico e industriale, ed è responsabile per la progettazione impiantistica e l’analisi di fattibilità industriale e replicabilità delle soluzioni sviluppate.

Grazie a questo ruolo, 9-Tech contribuisce a trasformare i risultati della ricerca in soluzioni concrete, scalabili e pronte per il mercato.

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