Riciclo pannelli fotovoltaici
Processo
9-Tech
Pannelli fotovoltaici: opportunità e problema.
Opportunità
La tecnologia fotovoltaica (PV) è tra le più ecologiche e promettenti per il Pianeta infatti offre: sicurezza energetica e riduzione del cambiamento climatico.
Problema: un futuro fatto di rifiuti?
La durata media di un pannello fotovoltaico è di 25 anni.
Le prime installazioni risalgono agli anni 2000, dunque è prevedibile un aumento significativo dei pannelli fotovoltaici a fine vita intorno al 2025.
Il trattamento meccanico basato sulla triturazione dei pannelli fotovoltaici è l’unico approccio di riciclo attualmente disponibile su scala industriale ma la sua resa contenuta non ha ancora permesso al riciclo dei pannelli fotovoltaici di diventare un’attività economicamente appetibile.
Il Processo 9-Tech Cos'è?
Partendo dal know-how acquisito durante il progetto ReSiELP, dal 2020 9-Tech ha sviluppato un nuovo processo, efficiente ed economicamente competitivo:
Il trattamento termo-meccanico validato con il nostro impianto sperimentale (Prototipo 9PV) e industrializzato con l‘Impianto 9PV-Up.
Inoltre, ci sono molte altre ricerche per la valorizzazione completa delle materie prime da pannelli fotovoltaici.
Il Prototipo 9pv

Il Trattamento Termomeccanico
La sperimentazione è iniziata con un progetto Booster dell’EIT RawMaterials del 2020 che ha avviato la progettazione dell’impianto sperimentale di riciclo dei pannelli fotovoltaici di 9-Tech.
L’impianto, progettato e realizzato nel 2020 e notevolmente modificato ed ampliato negli anni successivi, opera un trattamento termico e meccanico sui pannelli in modo da recuperare i materiali base di cui sono costituiti.
La tecnologia è tutelata con diversi brevetti europei e impiega un processo molto più efficiente e vantaggioso rispetto al precedente processo studiato durante il progetto ReSiELP.
L’impianto 9PV è ospitato presso il Green Propulsion Lab del gruppo Veritas, una piattaforma finanziata dal Ministero dell’Ambiente per il rilancio di Porto Marghera a Venezia, che studia tecnologie verdi e ospita diverse start-up innovative come 9-Tech.
L’impianto sperimentale è stato autorizzato dalla Regione Veneto con il decreto n. 183 del 4 luglio 2022 e ha dimostrato una capacità di trattamento di 30 kg/h di pannelli.
I test sono iniziati ricevendo i primi pannelli da trattare (circa 360 kg) il 7 Novembre 2022 e da allora è cominciata l’attività sperimentale vera e propria che è in corso tuttora. L’impianto ha già dato prova di avere un’altissima efficienza energetica e la capacità di recuperare i materiali in forma sufficientemente pura da essere riutilizzati come materia prima seconda.
Quantità recuperate


983
kg di vetro

146
kg di alluminio

42
kg di celle in silicio

14
kg di junction box

16
kg di polvere

11
kg di contatti in rame

Il recupero dell’argento
Le celle fotovoltaiche recuperate con l’impianto sperimentale sono costituite da silicio, alluminio e argento. L’argento è di gran lunga il materiale con il più alto valore specifico all’interno di un panello fotovoltaico, pertanto è stato sviluppato un trattamento che sfrutta l’azione meccanica degli ultrasuoni e reagenti a basso impatto ambientale per il suo recupero.
Nel gennaio 2023 è stata presentata la domanda di brevetto per il processo.
Lo sviluppo di questa parte di trattamento è stato svolto grazie alla vittoria del primo premio InactionESG di Intesa SanPaolo Vita e Fideuram Vita ricevuto nel 2022.










